Trovato ed arrestato grazie a Facebook

Si parla tanto di Privacy e di quanto facile sia conoscere i fatti personali di tutte le persone che condividono la propria vita e le proprie informazioni sui social network. Questa volta, grazie a Facebook la polizia newyorkese è riuscita ad arrestare Chris Crego (l'uomo nella foto sotto) nel 2009 arrestato per aggressione in un bar di Lockport (New York).

Dichiarato colpevole, Crego lascia lo Stato e non sconta la condanna. La polizia si mette alla ricerca del fuggiasco e riesce a trovare le informazioni sulla residenza del latitante proprio su Internet. Infatti, Crego ha pensato bene di informare gli amici preoccupati della sua assenza aggiornando il proprio profilo Facebook. Alle forze dell'ordine è bastato cercare Chris Crego su Internet per trovare subito il suo profilo facebook e la pagina di MySpace contenente tutte le informazioni utili alla cattura. Abbastanza stupido non solo per aver condiviso le informazioni sulla nuova residenza e gli orari di lavoro presso un'azienda che fa tatuaggi, ma anche per aver pubblicato un poster in cui faceva sapere a tutti che la polizia lo stava cercando.

"Se non fosse per i criminali come lui il nostro lavoro sarebbe molto più difficile," ha detto il capitano Richard Podgers. La polizia ha anche lasciato un messaggio di ringraziamento sulla pagina Facebook di Crego comunicandone anche il suo arresto.

Crego ha una udienza 5 aprile, che ha intenzione di combattere.

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A proposito di

Andrea Bertucci è un appassionato di informatica diplomato in Grafica Pubblicitaria, esperto in sistemi Windows, Sicurezza Informatica e Web, ha fondato tekw per passione e adesso si ritrova come parte attiva del blog insieme ad altri appassionati. Altre passioni per fotografia digitale, letteratura, design, natura, musica e chitarra, politica, videogames. Attualmente sta studiando "Scienze dell'educazione" presso l'Università della Calabria.

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